Vi capita mai di dare, ad un evento, a qualcosa che vi accade nella vita, un'importanza tale da distaccarvi dalla realtà e navigare nel sogno? Nonostante la mia veneranda età, mi succede ancora. E' una sensazione magica, meravigliosa, che accende fuochi d'artificio e infiamma castelli, ma una volta che diparte dalla realtà, diventa un labirinto senza uscita. La mia domanda però è questa: quale spessore deve avere la speranza e la fantasia in un periodo in cui la realtà ha già calcolato ogni centimetro delle tue possibilità emotive e non? Difficile a dirsi. Di solito non mi pento di uscire dai parametri, ma ahimè, a volte si pagano le conseguenze. Però, cari miei, l'importante è sentirsi vivi. Anche se si sbaglia o si commettono errori. Sentirsi vivi è l'anima della vita. Sembra banale, ma è proprio così.
Periodo di grandi emozioni, perciò, che non sto ad elencare, perchè vanno dalla A alla Z. Mi sono rimesso a scrivere e tra poco organizzerò il mio tempo per dedicare tutto me stesso ad un nuovo romanzo. Intanto sul lavoro tutto ok, qualche novità in arrivo, e soprattutto sto spendendo il mio tempo migliore con persone speciali, come gli amici, che, non finirò mai di ripetere, sono il DNA della mia esistenza.
Altra presenza fissa, in questo periodo, la musica. E in particolare Vanessa Paradis (lo so, ragazze, che molte la invidiano perchè sta con Johnny Depp:) . A Vienna ho comprato il suo ultimo cd, "Divinidylle", ed è superlativo. Io venero Vanessa sin da Joe Le Taxi. Amo tantissimo la sua voce e trovo che sia una delle donne più affascinanti del pianeta, diastema compreso. "Lonely rainbows", cantata con Lenny Kravitz, è una delle mie ballate preferite. Semplicissima, ma intensa. Del nuovo cd adoro "Junior Suite", molto malinconica, e da poco ho scoperto la stupenda "La lune brille pour toi", forse la canzone che più identifica le mie sensazioni di adesso. Merci, Vanessà!!!!



Ci siamo. L'autunno è arrivato, con un pò di anticipo, ma con tutta la sua scenografica presenza. Pioggia, freddo, foglie morte...vi dirò che ho sempre adorato l'autunno. Ma quest'anno quanto è difficile lasciarsi alle spalle l'estate. Una delle più belle della mia vita...ma non ci pensiamo. Eppure come si fa? Solo poche settimane fa prendevo il sole in costume...ok, torniamo alla realtà. Che dire? Per ora va tutto bene. Sono tornato a lavorare per il digitale terrestre, e con Marta (che non ho visto tutta Estate) sto preparando le nuove puntate. Nel week end andremo a Pordenone per il festival e sper di intervistare soprattutto la straordinaria Elizabeth Strout, premio Pulitzer 2009. Il suo romanzo, Olive Kitteridge, è un capolavoro, ed io sono felice di incontrarla. Quindi il lavoro è ok, anche se i budget sono ristretti e non ci permettono di sparare i fuochi artificiali (in parole povere vorremmo fare cento progetti che riguardano tv e libri, ma i soldi bastano per uno...a malapena). Di novità c'è che sono tornato a studiare il francese e il tedesco. Soprattutto il tedesco. E' una vergogna che io sappia ben poco della lingua di mia madre (ma si sa, non è sempre tutto ovvio e scontato). Devo dire che come sempre è una lingua ostica, ma la sto studiando con in mente un progetto ambizioso. Avere una casa a Vienna. Lo so, è davvero molto ambizioso, ma voglio che Vienna diventi, a tutti gli effetti, casa mia. A proposito di Vienna, il mio romanzo è ancora sulla mia scrivania. L'ho proposto ad un'agente letteraria, ma dopo mesi mi ha detto che non tratta questo genere! Ma dico: ma gli agenti non dovrebbero lavorare su altre basi? Invece lei promuove solo romanzi di genere romantico, per un pubblico prevalentemente femminile. Non poteva dirmelo subito? Insomma, adesso deciderò il da farsi. Con questo romanzo non ho fretta. Non sto scrivendo, in questo periodo. Pausa. Ho una storia in mente e l'ho persina buttata giù, in sintesi. Non vedo l'ora di buttarmi a capofitto nella scrittura, ma non ora. Adesso le mie serate sono destinate allo studio delle lingue, agli amici (mi sono così mancati questo Agosto...anche se sanno che mi sono divertito!) e ai castelli in aria. Ogni tanto è bello tornare quindicenni, ma certe volte che capocciate contro il muro! Baci
E siamo entrati dritti dritti nel mese di Luglio. Mi sembra incredibile come il tempo trascorra velocemente. Troppo. Gli eventi si rincorrono uno dietro l'altro, ed io mi vorrei fermare un attimo per pensare e dare nuove mappe alla mia vita. Una delle cose che sto facendo è organizzare nuovi colloqui. Non lo faccio da una vita e mi sono sempre piaciuti molto. In realtà gli impegni proseguiranno per tutto l'anno prossimo, ma ho voglia di esperienze nuove, che escano dal puro entertainment televisivo. Insomma, mete diverse. In questi giorni sto preparando diverse cose. La più importante è la puntata di Virgola, scrittori. Siamo finalmente arrivati al montaggio ed entro settimana prossima sarà pronto per essere sottoposto al giudizio della rete. Incrociamo le dita! Sul fronte libri ho avuto l'onore di girare due interviste con i grandi Alain de Botton e Joe R. Lansdale, molto differenti l'uno dall'altro, ma due maestri nel loro genere. Posato e molto distinto l'uno, alla mano e country l'altro, ma con entrambi l'atmosfera che si è creata è stata rilassata, gioviale, e molto divertente. Nel mio tempo libero (poco, ma buono) sono andato a trovare il mio amico d'infanzia Matteo, e finalmente ho visto le sue gemelline di 5 mesi. Mi sono commosso. Sono cresciuto in casa sua. Ci conosciamo dall'asilo. C'erano sua madre, suo padre, sua sorella, e la sua dolce compagna. Ero parte della loro famiglia. E' stato bellissimo. In questo periodo vedo molti amici ed amiche vivere una situazione di grande amore. L'amore di una nuova relazione, di una nuova famiglia, di una nuova amicizia. Sono felice di sapere che tante persone che amo stanno vivendo un momento di magia. La vita reale riesce ad essere incantevole ed incantata. Sigh! Baci e notte!
Credo di non aver mai scritto un post il lunedì mattina. Credo di non essermi mai alzato alle sei e mezzo del lunedì mattina negli ultimi anni. Ma l'impresa è tornata a finire la riparazione del tetto e la sveglia è suonata presto. Settimana densa di impegni, questa, tutta dedicata alla Fiera del Libro. Ci sono ancora molte cose da definire, molte chiamate da fare e appuntamenti da prendere. Nel weekend mi sono persino comprato una giacca nuova, che indosserò per la registrazione della puntata di giovedì. Week end molto sereno, e molto intergalattico, visto che sono andato a vedere Star Trek e mi sono divertito tantissimo. Non sono un fan della saga, ma del regista sì, il grande J.J. Abrams che ha creato Felicity, Alias e Lost. E non mi ha deluso, anzi. E' stata una vera sorpresa! Ve lo consiglio. Adesso vado verso Cologno; oggi la giornata sarà molto lunga...e già sono stanco. Ho dormito poco e male stanotte. Purtroppo è da diversi giorni che faccio incubi ed hanno tutti un aspetto stranamente premonitore. Tutti sono malinconici, nostalgici, addii. Non è strano, tuttavia. In queste settimane capitano piccoli episodi che mi indicano la fine di periodi importanti, di ere. L'altro giorno hanno chiuso, per esempio, il Rolling Stone, una delle più mitiche discoteche di Milano. Io ci sono cresciuto dentro lì, è stata la mia prima discoteca, dove andavo con la mia compagnia a scatenarmi e a sentirmi vivo. E' stato tristissimo salutarla, l'altra sera, sapendo che la avrebbero abbattuta per costruirci appartamenti. Così come ho rivisto una mia cara amica, Micaela, con la quale abbiamo rivisitato i giorni in cui, sempre con gli amici storici, passavamo le nostre serate a chiaccherare nel piazzale del bar dei Tre Archi di Appiano, per poi spostarci verso mete sempre diverse, a volte sempre le stesse, ma sempre uniti. E mentre lei progetta famiglia, così come tanti altri che conosco, io rimango l'eterno Peter Pan pieno di sogni e pieno di paure per un futuro che deve avere risposte, ora, o rimarrò in un limbo. E allora sì, mi servirà il teletrasporto....

Innanzitutto, c'è più quiete nella mia vita. Finalmente. Un pò deriva dal fatto che ho passato un week end molto sereno e divertente, trascorso con amici della compagnia, ma anche con amici di Milano e altri che non vedevo da molto tempo...ed anche un pomeriggio passato con una persona molto speciale che rimarrà sempre nel mio cuore. Inoltre Marta ed io stiamo lavorando per settimana prossima. In men che non si dica, si è arrivati all'appuntamento con la Fiera del Libro e Marta ed io siamo pronti a girare, il prossimo giovedì, la puntata speciale di Ti racconto un libro. Sarà l'ultima puntata con la nostra conduzione, perchè poi le puntate torneranno ad essere più brevi e solo con i servizi. La conduzione tornerà in autunno. Non vedo l'ora di andare a Torino, per vedere tante belle facce e tanti cari amici. E poi chi se lo perde il sindaco di Las Vegas in versione editore e scrittore? Ho già qui il mio bel maialino pieno di soldi per comprare miriadi di libri (ho calcolato che in media acquisto tre libri a settimana...con la prossima dovrò vendere casa!) Per quanto mi riguarda ho deciso di darmi una calmata e di lavorare molto sulle mie aspettative, senza angosciarmi (durerà poco, ma almeno ci provo:) Sarà anche che il tempo aiuta e che la Primavera è arrivata (ancora un pò indecisa, ma è arrivata). Nel week end le giornate di sole hanno fatto da sfondo a passeggiate sul lago di Como e in bicicletta per Milano. La notte invece mi ha visto in veste di "ballerino" da discoteca, ma anche da conversatore ad una splendida cena sempre sul lago, o da divertito commensale in un brunch a Milano. Forse il segreto è proprio questo: vedere le moltepli sfaccettature della vita, i volti che appartengono alla tua quotidianità e la voglia di non annoiarti mai.
Sto scrivendo con regolarità e senza correre. Alex fa 2 passi è stato scritto per metà e lo terminerò prima di Settembre. Mi sto divertendo nello scrivere questo romanzo breve, perchè ho ripreso a fantasticare in pieno stile "Atttraversami". Da Settembre, invece, inizierò a scrivere un nuovo romanzo che mi ronza in testa da Giugno scorso, ma che non ho ancora buttato giù. E' una storia di profondo amore e di ossessione in tempo di guerra. Sarà un libro difficile da scrivere, ma non mi darò scadenze. Nel frattempo attendo anche risposte per il romanzo viennese, anche se un paio di pareri positivi li ho avuti e arrivano da persone che per me contano tanto e che sono grandi narratori (ed editori...chissà chi è???)
E poi c'è il cinema e la musica ed i libri ad allietarmi questi giorni. In questi gorni non faccio che ascoltare la voce profonda di Cat Power, ma anche le sonorità dance di Lady Gaga e Empire of the Sun. Per quanto riguarda i libri, sto leggendo "L'estate dei morti viventi" di John Ajvide Lindqvist, "How to lose friends and alienate people" di Toby Young (dal quale è stato tratto il film con Simon Pegg e Megan Fox, Star System, ora al cinema) la graphic novel di Adrian Tomine "Una lieve imperfezione" e uno dei Gialli per ragazzi Mondadori della serie Hardy Boys.
Ma quanto ho scritto oggi, come sono noioso! Ciao!

Ieri ho festeggiato la Pasquetta insieme alla mia banda scatenata di amici. Siamo andati sul lago di Como a mangiare e a bere. C'erano tutti gli amici più stretti, quelli con i quali sono cresciuto. Ale sta per diventare papà, e la madre di suo figlio è una delle ragazze storiche della compagnia. C'erano Andre e mia cugina Taja, Paolino e PIs e tutti coloro con i quali ho trascorso anni ed anni di pura condivisione. Chi ci osservava, dall'esterno, vedeva un gruppo di trent'enni che si rincorreva nel giardino del ristorante, prendendoci in giro, dandoci le botte (per scherzo), ridendo fino a cascare in un cespuglio, a gambe levate. Altro che sindrome di Peter Pan. Ma ad un certo punto, mentre eravamo sdraiati sulle panchine, io ho guardato mia cugina e ci siamo commossi. Non volevamo più andare a casa. Volevamo che quell'istante non finisse mai. Perchè è in quei momenti che la vita ci parla e ci rassicura. Andrà tutto bene. Anche se sono passati anni, anche se ognuno di noi ha vissuto i suoi personali dolori, quel momento ci ha rafforzati. Finchè staremo uniti, non ci succederà nulla. E poi, il giorno dopo, ognuno di noi si è svegliato nella sua singola vita. E a volte, questo risveglio fa paura. Perchè da soli non bastiamo. Oggi è un giorno di questi. Un giorno in cui vorrei stare sdraiato su una panchina, con la vista del lago, e pensare che nulla cambierà. Che io ed i miei amici non invecchieremo. E che tutti, insieme, realizzeremo i nostri sogni.
La presentazione di "Copri d'acqua" è stata una grande festa. Non soplo perchè c'era tanta gente, ma perchè, per la prima volta, ho conosciuto da vivo due scrittori eccezionali sia nella parola che nell'animo: Massimo Padua e Sacha Naspini. E' stata una bella emozione, perchè è da tempo che ci stimiamo e ci sentiamo tramite email, ma non ci eravamo mai incontrati. Sono due ragazzi incredibili, vitali e di un affetto sincero. E poi, insieme a noi, c'erano gli altri autori dell'antologia, come la talentuosa Marta Casarini, che ha debuttato con un racconto davvero accattivante, così come Luca Martini, Elisa Genghini (anche loro conosciuti tramite il web, ma mai di persona), Pierluigi Porozzi (che è uno spettatore di "Ti racconto un libro" e mi ha fatto piacere avere i suoi pareri) e tanti altri tra i quali anche il mitico Gianluca Morozzi, un esempio straordinario di modestia, simpatia, e grande talento. Inoltre mi è venuto a trovare Damiano, un carissimo amico che sta studiando per fare il traduttore nel mondo dell'editoria, ma che ha anche un passato da supercampione di Passaparola. Insomma, è stata una nuova occasione di trovare gente in gamba, appassionata come me, e di lavorare insieme per un nuovo progetto letterario come la Voras (un grazie particolare a Stefano Grugni, l'editore). Perciò, se volete leggere l'antologia, andate sul sito www.vorasedizioni.it e ordinatela. Ne vale la pena (escludendo il mio a priori, ci sono racconti davvero molto belli). Prima di proseguire questa domenica (ahimè, lavorando), un saluto al caro sindaco di Las Vegas edizioni che ieri ha presentato il suo nuomo romanzo!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ciao!
Come sono di buon umore oggi!!! La salute è tornata ed io ho trascorso tre giorni davvero allegri, divertenti, in ottima compagnia...mi piace quando la vita dà questi segnali. Innanzitutto venerdì è stata una giornata fuori dal comune. Per Ti racconto un libro Marta ed io, che scriviamo il programma, abbiamo lavorato insieme con la regista e la troupe andando in giro per Milano ed abbiamo realizzato qualcosa che, per entrambi, è nuovo. Non posso ancora dire nulla, perchè dobbiamo montare il girato e vedere se il risultato piacerà. Se fosse così, questa novità porterebbe una nota di colore in più nel lavoro, e accrescerebbe il suo divertimento. La sera sono andato a mangiare in un nuovo giapponese a Como con i miei amici più stretti e ci siamo sbellicati dalle risate. Sabato ho trascorso un giorno di assoluto riposo, andando in palestra, leggendo, rilassandomi e godendomi una cena a casa di amici a Milano. Domenica, invece, sono andato a Piacenza, sempre con il gruppo dei miei migliori amici, a trovare la mia amica d'università Laura. Suo padre ha una locanda a Ponte dell'Olio, in provincia di Piacenza, dove sono specializzati in primi. Crespelle, nidi di prosciutto e formaggio, ravioli, tortelli e tante altre meraviglie culinarie. Abbiamo mangiato benissimo, bevuto vini eccellenti, e poi è stato bellissimo rivedere la mia Laurina e la sua famiglia, alla quale voglio un bene incredibile. E' stata una giornata superba, un inno all'amicizia. Sublime. Infine sono molto soddisfatto del risultato degli Oscars. Come sapete sono un fanatico di questo premio e sono strafelice che abbiano vinto attori come Kate Winslet (finalmente!!!!), Sean Penn, Penelope Cruz e il compianto Heath Ledger. Davvero un anno grandioso. Ho anche visto qualcosa di Sanremo. Devo commentare??? E poi tutti mi dicono perchè sbraito contro il nostro paese? Ma anche in una manifestazione così "importante" dobbiamo essere un esempio di scadenza e mancanza di talento??? Ma i primi due classificati non gli avrei nemmeno accettati ad un torneo di karaoke!!! Che vergogna!
Meglio pensare alla mia grade Kate!!!! Evviva!!!
Sono al settimo cielo perchè Matteo, uno dei miei più cari amici d'infanzia, compagno di mille avventure e di giochi, è diventato papà di due splendide gemelline! A lui e a Gabriella auguro l'inizio di una vita familiare piena d'amore e di gioie!!!
Sono commosso e felice come non mai...questa mattina Roberto Nicoletti e Rosaria Tenore, di Arcilettore, mi hanno comuncato che "Attraversami" ha vinto la terza edizione del Premio Editoria Indipendente di Qualità! E' un premio importantissimo che mi riempie il cuore di gratitudine e di gioia incredibile. E' il mio primo premio che ricevo, non ho mai vinto nulla, nemmeno al pozzo di San Patrizio della sagra del mio vecchio paese! Vorrei ringraziare tutti e dire che voglio la pace nel mondo, ma scherzi a parte, fra le lacrime vere di commozione, voglio ringraziare il mio editore, il sindaco di Las Vegas edizioni, Andrea Malabaila, che è un ragazzo coraggioso e che stimo tantissimo, grazie per aver pubblicato "Attraversami". Grazie a tutti quelli che fanno parte di questa realtà editoriale, che si sono occupati di questo libro, che hanno fatto tantissimo per me. Grazie a tutti gli scrittori di Las Vegas, siamo una squadra fantastica! Grazie a Roberto e Rosaria di Arcilettore, per i quali nutro un affetto infinito. Grazie a chi ha letto e supportato il mio libro, persone speciali, fra le quali, in particolare, cito Mary Zarbo, grazie grazie grazie! E naturalmente i miei amici e tutti quelli che mi hanno sempre supportato e mi sono stati vicini!!!
E' un momento incredibile!
Naturalmente questo premio lo dedico alla mia mamma, al mio papà e alla mia adorata zia Hermine, che dal cielo mi proteggono e che amo tantissimo!!!!
Per chi è nei paraggi, la premiazione avverrà il 10 dicembre alle 20.30 a Nave (BS) presso la Sala civica 28 maggio adiacente la biblioteca.
A tutti davvero grazie per questo traguardo!!!!!!!
Prima di scrivere questo post incrocio le dita. No, perchè a parlare della propria serenità si rischia di pagarla cara. Ma devo ammetterlo. Questo è un periodo DAVVERO sereno. Il tetto regge, e sono previste le riparazioni (qualcosa dovrò sborsare io, aihmè, ma alla fine chi se ne frega). Adoro la mia casa e, disordine cosmicoa parte, è il mio piccolo regno. Io sto bene di salute. Sto facendo (rifacendo) la dieta, andando in palestra (ho scoperto la presenza dei muscoli nel mio corpo, grande!) e non ho raffreddori nè febbre stagionali. Sto scrivendo il mio nuovo libro, e per ora sono rigorosissimo, non perdo un colpo (nella speranza di star scrivendo qualcosa di buono!) Non mi manca il lavoro, in un periodo non roseo per tutti, e questo mi fa sentire grato. Ho un sacco di splendidi amici, che sono riuscito a frequentare quasi ogni giorno della settimana, specie questo sabato (sono andato a teatro a vedere BLASTED di Sarah Kaine, molto intenso, poi sono andato amangiare in un posto fantastico di Milano, la Salsamenteria, e infinie ieri sono andato ad un compleanno, divertentissimo). Cos'altro? La mia gatta Charlize Mariah sta benone, i miei parenti pure, i miei vicini anche...insomma, che dire? Quando mi chiedono come sto, posso dire tutto bene senza mentire.
Mi fanno male le dita da quanto le sto incrociando....
Le serate di presentazione alla Scighera e alla libreria Bookstop sono state dei piccoli miracoli d'autunno: l'atmosfera calda e rilassata, il divertimento, la passione della scrittura e dei libri condivisa, la possibilità di scambaire opionioni con il pubblico e di rallegrarsi con amici e scrittori, come Paolo Cognetti, Giorgio Fontana, Danilo Deninotti e le superbe Elisa Finocchiaro e Laura Iotti che ringrazio tantissimo (così come ringrazio Rosaria Tenore e Marina per avermi regalato una serata bellissima alla libreria Bookstop di Brescia). Piccole conquiste che hanno in comune la straordinaria forza dell'amicizia e della passione umana. Sono seguite serate in allegria con i miei amici di sempre, con i quali ho festeggiato, riso, e ricordato i vecchi tempi. Anche perchè io, in questo periodo, divento malinconico e mi piace sfogliare le pagine della memoria. In particolare penso a dieci anni fa, quando uscivo dalla redazione di Campus e guardavo i libri nelle vetrine, con la speranza di pubblicare un romanzo. Erano periodi molto intensi, di grandi speranze, e di sogni immensi.
Sono tornato da Roma domenica, eppure mi sento totalmente rinco come se non mi fossi ripreso dal fuso orario. Questo Autunno è molto frenetico, e porta con sè notizie buone e notizie cattive, eventi eccitanti e sconfitte morali. In sintesi: questa è la vita. Di eccitante c'è sicuramente la registrazione dell'ultima puntata di Operazione Soundwave. Con il team di Mtv sono andato a Roma a riprendere l'evento del Cocacola Live seguendo, per tutta la giornata di sabato, i vincitori del programma: Nena and the Superyeahs. Come l'anno scorso è stato molto impegnativo, ma l'atmosfera nel backstage dei grandi concerti è sempre elettrizzante. E' inoltre emozionante vedere i tuoi pupilli debuttare su un palco così importante, davanti a centinaia e centinaia di persone. Ho incontrato, inoltre, i vincitori dell'anno scorso, i Too Much Blond, ai quali sono affezionato. Insomma: è bello vedere che le band vincitrici meritano la vitoria anche dal punto di vista umano. Per cui, fatica a parte, ci siamo molto divertiti e ci siamo visti dal vivo John Legend e i mitici The Cure! Per me è stata una serata speciale perchè ho rivisto anche Luca e Daniela, due autori che avevano fatto con me scuola autori, nel 2000, e che stimo molto. E' stata una carrambata molto commovente. Domenica invece ho preso il treno prestissimo per andare al battesimo della figlia della mia amica e collega Barbara. Anche in quell'occasione ho rivisto molti miei colleghi, ed è stato bello (ho anche mangiato come un bue...) In questi due giorni il lavoro continua ad essere impegnativo, e le notti le passo a scrivere il romanzo "viennese" Ho inoltre una bella notizia. L'anno prossimo tornerò in libreria e in buona compagnia. Mi è stato richiesto un racconto per un'antologia di racconti con la quale debutterà la casa editrice Voras edizioni (www.vorasedizioni.blogspot.com) e oggi ho saputo che sarà pubblicato! Sono molto felice di questo, e soprattutto del fatto che, nell'antologia, ci saranno anche racconti di scrittori che stimo e che reputo amici, come Massimo Padua (che rigrazio moltissimo), Sacha Naspini e il grande Daniele Vecchiotti di Las Vegas! Sarà una bella avventura...e per fortuna, queste buone notizie mi fanno star meglio. In effetti, parlo con sincerità, il periodo non è rosa sotto altri punti di vista. Ultimamente sono a stecchetto nel senso che i pagamenti sono in ritardo (in tv si è arrivati a pagare le fatture ben 3 mesi dopo il lavoro...) e le tasse mi hanno mangiato vivo! Inoltre le bollette, l'auto, la benzina, il mutuo e tutte le altre spese mi hanno letteralmente prosciugato. Non che sia in rosso, però è la prima volta che ho avuto paura di quanto velocemente i soldi vengano risucchiati via...e non in vestiti, o feste, o shopping, ma dalla vita quotidiana...basta pensare che per andare al lavoro faccio il pieno di benzina quasi ogni 4 giorni, e il pieno è arrivato a circa 60 euro! Fate i conti...Non mi lamento, ma arrivare fine mese è sempre più dura, e visto l'andamento dell'economia....era così comodo il baratto.
Infine voglio abbracciare due mie care amiche, M. e M. Dietro queste iniziali ci sono due donne straordinarie e buone alle quali voglio molto bene, ma che stanno soffrendo molto. Generose, altruiste, gentili, adorabili...come può il destino riempire di dolore la loro esistenza? A volte è impossibile non incazzarsi pensando a quante persone disumane e crudeli abbiano tutto e non vengano punite, mentre persone buone come loro devono soffrire. Sarà banale dirlo, ma non è giusto...
In queste ultime due settimane la parola chiave che riassume la mia vita è: incontro. A partire da settimana scorsa sono volato, con i miei colleghi, verso la Puglia, da dove è iniziato il percorso di conoscenza delle tre band che hanno superato la selezione di MTV Operazione Soundwave. E' stato a dir poco faticoso dover filmare le loro storie nell'arco di pochi giorni (anzi...una band al giorno), soprattutto pensando che le città erano Canosa di Puglia, poi Firenze, poi Bergamo, diciamo non proprio vicine l'una dall'altra. Ma mi sono divertito. Innanzitutto mi piace entrare nella realizzazione di un sogno altrui. Queste tre band ci hanno raccontato come si sono unite, come sono nate le loro canzoni. Li abbiamo filmati in sala prova, nelle loro case, in giro per la città. E se qualcuno ha visto la puntata di ieri (oggi in replica), vedrà anche le docusopa realizzate da noi. Nel week end, invece, sono stato a Pordenone per intervistare una serie di scrittori. Innanzitutto è una città meravigliosa, piccola, a portata di mano, ma genuina e molto caratteristica. Al principio mi sono spaventato. Dovevo raggiungere ogni scrittore dipendentemente dall'incontro o dalla presentazione del suo libro, ma non mi aspettavo una marea di gente di tale proporzione. Per fortuna Daniela dell'ufficio stampa mi ha aiutato tantissimo guidandomi verso i diversi luoghi degli eventi. E la partenza è stata di quelle clamorose e straordinarie. Infatti ho avuto il grande piacere (ed onore) di poter intervistare il premio Pulitzer Michael Cunningham, autore del capolavoro "Le ore". Non solo lo reputo uno dei più grandi autori della letteratura americana moderna, ma è anche un uomo di incredibile modestia, disponibile e molto simpatico. Intervistarlo è stato un piacere immenso e presto posterò anche la foto fatta insieme (non ce l'ho fatta...ad un certo punto mi sono tolto la maschera da autore e mi sono trasformato in fan!) Sono seguite poi corse disperate per intervistare altri scrittori, ed è stata una fatica sempre ripagata. Ho intervistato Salvatore Niffoi, Eraldo Affinati, Gianmario Villalta, Mario Desiati, Domenico Starnone, Alberto Garlini, Margherita Oggero e tanti altri. E' stato divertente e piacevole incontrare ed intervistare giovani amici scrittori come Matteo B.Bianchi, Paolo Cognetti (con il quale presenterò Attraversami il 16 Ottobre a Milano) e soprattutto Luigi Romolo Carrino, autore del bellissimo "Acqua Storta" con il quale ho fatto colazione parlando della nostra passione per la scrittura. E' stato un incontro molto bello perchè lui è un grande scrittore ed io lo ammiro come autore e persona. Ho anche intervistato Paolo Giordano, premio Strega, che, per giovinezza, bellezza, premi e successo potrebbe essere lo scrittore più invidiato d'Italia. Ma ahimè è anche simpatico, disponibile e molto gentile, perciò, alla fine, non fai che compiacerti, anche perchè anche con lui è stato un bell'incontro. Insomma, bella gente, bellissima manifestazione, ho mangiato e bevuto bene...la prossima volta vorrei stare dall'altra parte della barricata...sarebbe davvero bello. Infine ieri pomeriggio ho presentato i miei libri alla biblioteca di Guanzate e mi sono molto divertito. C'era un gruppo di ascoltatori esiguo nel numero, ma prezioso, anche perchè c'era Mary, la mitica MaryZed! Conoscerla di persona è stato un bellissimo regalo! E' venuta con una sua amica e suo marito, ed insieme abbiamo preso un aperitivo alla fine della presentazione (poverini, si sono sorbiti un mio monologo interminabile!) Mary è dolcissima e mi ha fatto un piacere immenso. Se leggete questo blog o quello di Las Vegas potete leggere i suoi commenti, che sono sempre di sostegno, di supporto e di amicizia. Grazie Mary!!!! Alla fine di questa giornata si è svolto un'ennesimo incontro, quello con il mio amico Silvio e sua moglie Toni, che vivono a Londra e che vedo rararemente. Silvio è stato (ed è) una delle colonne portanti della mia compagnia storica di amici e ieri abbiamo passato una serata a piangere per il tanto ridere.
Insomma, incontri speciali, incontri nuovi e vecchi. Ma questa è la parte della mia vita che amo maggiormente.
Buona domenica ciao!