La valigia è aperta e tra poco la riempirò di qualsiasi cosa, tranne che di cose utili. Ma non importa: sto per partire. Domani sarò in Francia con i miei amici, tappa di un solo giorno per poi raggiungere la Spagna e passare due settimane fra Barcellona e Sitges. Infine me ne andrò solo soletto a Vienna. Mi aspettano tre settimane di puro relax, e con me ci saranno i libri di Junot Diaz, Edward P. Jones, Elizabeth Strout e Dennis Lehane. Spero che, come l'anno scorso, l'atmosfera mi aiuterà a prendere confidenza con la serenità e con la felicità (non ne dubito:) per poi iniziare a Settembre un periodo intenso, ma pieno di progetti. Porterò con me il mio portatile...magari riuscirò ad iniziare il romanzo tanto atteso. Perchè sono ancora alla ricerca di quel momento di estasi letteraria che mi permetterà di scrivere il Grande Romanzo. Lo so, è molto infantile, ma sono il solito sognatore, e sognare al mare, di fronte alle onde, o in un cafè di Vienna, beh, è semplicemente pura magia.
A tutti quanti auguro un buon Agosto, un buon riposo e ci rivediamo a Settembre. Un bacio grande Chris.
Finalmente! Oggi primo giorno di vacanza! Pensavo non arrivasse mai! E' una sensazione stupenda, liberatoria, commovente. Ieri sera sono andato a festeggiare con il mio amico Andrea ad Anime e Cozze, ristorante pizzeria a Milano, e mi sembrava di essere già al mare...se non fosse che l'aria non era propriamente marittima. Invece oggi pomeriggio ho incontrato il mio amico Damiano, un ragazzo intelligente che sta intraprendendo la carriera di traduttore, e ci siamo fatti un giro in centro, sempre a Milano. Ma quanti gradi ci saranno stati? 50????? Anche stasera, a Como, c'era da sciogliersi....ma nulla di ciò mi scalfisce! Domani mi alzo quando voglio, andrò o in piscina o a stendermi da qualche parte, mi porterò un bel libro e la sera andrò fuori con amici. Che bello! E' una sensazione strana. Ogni tanto mi viene da pensare se non ho lasciato indietro qualche cosa...ma in realtà ho proprio fatto tutti i compiti:) Non sto deliberatamente scrivendo, per rilassarmi, anche se stasera mi è venuta un'idea, sia per il prossimo libro che per la tv. Fra una settimana esatta partirò, invece...che meraviglia. Comunque, nei giorni precedenti, mi è capitato di leggere un pò di libri. Ecco i miei consigli:
Giorgio Vasta, il tempo materiale, Minimum Fax 
Orhan Pamuk, la nuova vita, Einaudi
Alexander Jardin, una famiglia particolare, Bompiani 
Yehoshua Bar-Yosef, Il mio amato, La Giuntina 
Ciao!
Il tempo non vola...usa il teletrasporto di Star Trek! Se penso che venerdì scorso ero in partenza per il mare, sto male! E' stato un baleno. Vacanza che ha avuto i suoi pregi e i suoi difetti, e che solo in parte è stata rilassante. Innanzitutto la partenza è stata un pò sfigatella, perchè l'auto dei miei amici, dopo nemmeno cinque minuti dalla partenza, si è rotta. Quindi portala dal meccanico, poi decidi di andare i aeroporto a prendere una macchina a noleggio e poi mille giri prima di arrivare a Volano, ai lidi ferraresi. Poi ci si mette il tempo, che sin da sabato è cambiato e ci ha "regalato" tre giorni di freddo! Solo il giorno della partenza siamo riusciti a prendere il sole. Insomma, decisamente sfortunati. Ma di positivo c'era la compagnia, il cibo (quanto adoro le piadine romagnole) e il relax. Sono riuscito a scrivere e a fare jogging lungo il mare, e mi sono goduto la lettura di Virginia Woolf, Cornell Woolrich e Don DeLillo. Rientrare a Cologno è stato meno drammatico del previsto, ma mi aspettano giorni di fuoco. Sto infatti organizzando e scrivendo una puntata pilota per realizzare dei live letterari che potrebbero andare in onda su Iris. Mancano pochi giorni alla registrazione e devo ancora preparare mille cose. Inoltre settimana prossima devo andare a Rimini a Mare di Libri per realizzare una puntata monotematica per Ti racconto un libro. La passione è sempre tanta e i risultati gratificanti, ma a volte non sto in piedi dalla fatica. Stasera, poi, non faccio che pensare ad alcuni miei amici, chi in vacanza a Ibiza, chi con i neonati a casa a godersi il loro calore, chi in uscita con una nuova fiamma...e allora un pò di magone mi viene, perchè per l'ennesima volta ho scelto di stare al computer a scrivere il mio destino, il mio futuro, ciecamente. Ma sento anche il bisogno di vivere la vita vera, fatta di batticuori ed emozioni tattili, e prima o poi dovrò permettermi di uscire dai sogni: belli, grandi, ma a volte ingombranti, invasivi. Ma mi conosco. Non finirò mai di sognare, nè di realizzare. Ci vuole solo equilibrio...SOLO.....ah!
Finalmente è arrivata l'ora di prendersi una brevissima, ma necessaria vacanza. La settimana è stata impegnativa, ma anche piena di stroardinari incontri e ora mi preparo ad affrontare Giugno, che sarà intenso. Vado ai lidi ferraresi con due miei amici, dove prenderò un sacco di sole (spero), leggerò, dormirò, mangerò e scriverò. Ci sentiamo al mio ritorno, buon ponte a tutti...
P.S. Non farò foto, ma stamattina ho fatto una cosa che non facevo a dieci anni. Mi sono rasato tutta la testa. A zero!!!!
Ieri è stata una giornata speciale. L'ultimo giorno di festeggiamenti l'ho trascorso in mezzo alla neve, che avrà causato i suoi bei guai, ma da noi ha creato un paesaggio magico ed un parco giochi naturale. Peter Pan come solo noi possiamo essere, mia cugina Dani Paolo, Andrea ed io ci siamo ritrovati nel mio vecchio paese dove c'è una collina. Lì, con il bob, abbiamo sfidato la velocità (ed un gruppo di adolescenti e bambini) volando sopra la neve e, spesso e volentieri, cadendoci dentro con la faccia. Naturalmente c'è stata anche la nostalgica battaglia con le palle di neve e corse dentro il bosco innevato. Cresceremo mai? Ben venga rimanere così, capaci ancora di gioire per una nevicata. Oggi, invece, ho ricominciato a lavorare, ma ancora da casa. Non è stata dura ricominciare, anche se sarà dura più avanti combinare impegni, lavoro, libro, vita privata etc...Ho ricominciato a scrivere i miei due libri, un pò a fatica. Bastano pochi giorni di vacanza per cancellare la memoria! Inoltre sono andato in palestra (violenza!) ed ho incominciato a mangiare in modo salutare (addio pandori e panettoni, è stato bello!) Domani tornerò a Cologno, nella speranza che il tragitto per arrivarci non sia faticoso!
In questo periodo ho letto due libri molto interessanti.
Uno è "I libri nella mia vita" di Henry Miller, saggio del grande autore del "Tropico del Cancro" che ha confidato ai lettori i libri che lo hanno accompagnato lungo il suo percorco di scrittore. Molto acuto e profondo.
L'altro è stato una scoperta importante: "Il mare" di John Banville. E' un romanzo potente, nel linguaggio e nella rappresentazione dell'amore e del dolore. E' da tanto tempo che volevo leggere questo romanzo, e l'ho fatto durante il viaggio in treno, all'andata. Ve lo consiglio caldamente: è magistrale. Infine ho comprato un libro preziosissimo, per l'infanzia. Negli Stati Uniti è un vero e proprio cult. Si tratta del libro illustrato "Nel paese dei mostri selvaggi" di Maurice Sendak. La storia, così come i disegni, sono incantati. Mi piace molto quando un libro non cerca di imbrogliare i bambini con storie vendibili e commerciali, ma entra nei loro cuori con storie forti, mettendoli a contatto con i problemi e le paure, con i loro mostri, appunto. Tra l'altro, alla fine dell'anno arriverà un film tratto dal libro diretto da Spike Jonze e sceneggiato da...Dave Eggers!!! Non vedo l'ora!!!


Insomma, grandi letture che spero mi diano l'energia per scrivere al meglio. Come sempre, il traguardo è l'eccellenza!
Rieccomi a casa e buon anno a tutti! Com'è iniziato questo 2009? Io l'ho trascorso a Vienna e a Salisburgo, magiche scenografie di un capodanno emozionante, ma estremamente faticoso e freddo. Una breve vacanza che mi ha riempito pancia e cuore, ma che si è anche rivelata faticosissima. Innanzitutto il viaggio. Sono andato con due cari amici in treno ed è stato un viaggio infinito, specie al ritorno, perchè, tanto per cambiare, si è rotto il treno e quello sostitutivo non aveva sufficienti carrozza (quindi situazione da mandria) nè il riscaldamento. Ah questi treni italiani...inoltre uno dei miei amici si è beccato, prima di partire, il colpo della strega, ed ha sofferto le pene dell'inferno. Infine il freddo. Vienna, sapete, l'adoro in tutte le salse e stagioni, ma così tanto freddo non l'ho mai patito!!! Avevo costantemente la faccia congelata, i piedi insensibili e le mani congelate! Ci si muoveva a passo di tartaruga (un pò per la schiena dell'amico, un pò per il gelo) per poi infilarci, ogni cinque minuti, in un cafè a bere qualcosa di caldo. Però abbiamo trascorso il capodanno nella piazza del Municipio di Vienna, allestita con casupole di legno che vendevano punch e bretzel caldi. Abbiamo assistito alla messa in scena di un'operetta e abbiamo fatto il conteggio con migliaia di persone di diverse nazionalità. Fuochi d'artificio a volontà, le campane che risuonavano, la città che amo nel suo massimo splendore! E' stato incredibile ed emozionante! Ero davero felice. Ho mangiato nella mia cantina preferita, quella dei Dodici Apostoli, ed ho respirato l'atmosfera di sempre: vitale, energica, culturale, elegante, spassosa, divertente. Anche Salisburgo mi è piaciuta. Piccola, pregevole, accogliente e con un certo alone di mistero (passeggiate da soli di notte, risalendo la città...) Insomma, un Capodanno da ricordare. Però che bello adesso essere a casa, al caldo, in santa pace....ancora pochi giorni di tranquillità e poi ci si rituffa nel lavoro. I buoni propositi li ho espressi...adesso è arrivato il momento di lavorare sodo per questo nuovo speranzoso anno!!!

Sono tornato dalle vacanze. Dal titolo avrete capito che sono andate benissimo. E' la sesta volta che vado in terra ispanica e mi sono, come sempre, trovato da Dio. Sole, mare, città, persone, cibo, divertimento...potrei farvi un elenco lunghissimo e non stancarmi mai di parlare di quanto io sia stato bene. Barcellona e Sitges sono state mete che mi hanno dato una carica vitale incredibile. Naturalmente ho evitato con cura di conoscere italiani. Ho invece conosciuto persone interessanti, divertenti e simpatiche provenienti dalla Francia, l'Olanda, la Russia, la Germania e così via. E' un paradiso per chi ama essere parte di un mondo internazionale, senza pregiudizi, senza snobbismi, senza manierismi. Solo i turisti italiani si riconoscevano: non parlano nessuna lingua, sono maleducati, e in spiaggia alzano la radio a tutto volume! Insomma, questa vacanza mi ha rigenerato e mi ha regalato momenti di spensieratezza e di poesia. Ero in ottima compagnia, con amici davvero meravigliosi, ed ho apprezzato ogni singolo momento. Mi sono rilassato, ho fatto nuovi progetti e adesso sono pronto per affrontare nuove sfide e nuove emozioni. Fra le prime cose che farò, sarà riprendere a studiare le lingue, e lo spagnolo sarà la prima. Ormai ho capito che la Spagna dovrà diventare la mia seconda terra...diciamo la terza, perchè prima c'è sempre Vienna. Tornerò a brevissimo a scrivere (in vacanza ho preso molti appunti) e farò in modo di studiare tantissimo per scrivere sempre meglio. A proposito, "Attraversami" ha ottenuto una pagina intera sul magazine "MAG", il mensile del quotidiano "La Provincia" (ringrazio di cuore Barbara Faverio) e a breve vi farò sapere le nuove date in cui il libro verrà presentato. Fra pochi giorni, invece, partirò per Vienna, per chiudere, con la magistratura, tutto quello che riguarda la scomparsa di mia zia Hermine, la quale ha un posto speciale nella mia vita e nel mio futuro.
Sono tornato, ed anche se ho un bel pò di nostalgia per la Spagna, voglio che la mia vita sia sempre al massimo!!!!!!!!!!
Finalmente posso scriverlo anche io!
Con domani, mio ultimo giorno di lavoro, potrò godermi le (meritate?) vacanze. Mi aspetta la Spagna, mi aspettano il mare, le serate in compagnia degli amici, le bevute, le discoteche, le letture, e la scrittura. Porterò i miei Moleskine e li riempirò di storie, perchè ho una grande voglia di ripristinare i miei ritmi di scrittura. Continuerò a scrivere "Espen", romanzo che sta prendendo forma nel mio cervello, ma continuerò anche a scrivere il romanzo ambientato a Vienna. Ma soprattutto mi riposerò. E' stato un periodo faticoso, intenso. Sono fisicamente distrutto, mentalmente spossato. Ma ho anche voglia di tornare a Settembre con molta grinta. Tanti progetti nuovi, tanti cambiamenti. Come sempre, la voglia di raggiungere lo stato di eccellenza.
A tutti quanti un abbraccio fortissimo e ci risentiamo verso la fine d'Agosto.
BUONE VACANZE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ruggisco, ruggisco...ogni tanto miagolo, sbraito, urlo. Questa vita fa un pò la capricciosa. Per intenderci: ci voleva forse, in questo periodo, anche la clonazione della carta di credito???? Direi che si poteva evitare! Per fortuna non sono stato derubato. Ma la carta è stata annullata proprio nel momento in cui dovevo pagare il meccanico, che, giustamente, non voleva ridarmi indietro l'auto per via del mancato pagamento! Per strafortuna si è intenerito e mi ha ridato il mezzo, ma domattina devo pagarlo, insieme alle bollette, il mutuo, il bollo, l'anticipo (forse) delle vacanze (forse perchè sono ancora in forse). Insomma, soldi che se ne vanno così, abbandonandomi senza salutarmi. Prima gli dai una casa e loro che fanno? Fuggono in massa. Triste destino. Ma in questo periodo ho deciso di affrontare tutto con tranquillità. Anche perchè, da un certo punto di vista, sono fantozziano!
Mancano inoltre solo due settimane e poi riposo totale. Quindi, se non ci sono altri scherzi del destino, incomincio a stare meglio solo al pensiero di riposarmi per tre settimane.
Scherzi a parte, vi confesso che oggi mi sono concesso un gesto semplice, ma importante. Tra telefonate della banca, lavoro in redazione, macchina dal meccanico etc...ho deciso, ad un certo punto, di fermarmi. Stavo correndo, come sempre, da un posto all'altro, trafelato, con il cuore in gola, con mille idee e pensieri per la testa, un casino. Finchè, ad un certo punto, ho visto un piccolo giardino pubblico con una panchina, poco prima della sede del meccanico. Dovevo ritirare l'auto, ma ho deciso di concedermi 5 minuti di orologio per sedermi e leggere. Ho spento il cellulare e mi sono letto qualche pagina del Paradiso Perduto di Milton. E' stato come se il mondo si fosse fermato. Avevo bisogno di quell'istante o sarei scoppiato. Avevo fermato il tempo. Il ritmo folle della mia quotidianità. Ero padrone di 5 minuti. Preziosi.
Mi rendo conto di voler provare questa sensazione più spesso. Così stasera, anche se ero a pezzi dalla stanchezza, sono andato dal mio amico Andrea e ci siamo fatti una cenetta, parlando dei nostri guai, delle nostre rogne, ma anche ridendo e scherzando. Abbiamo anche visto, sulla pagina Facebook di un nostro amico, una foto di dieci anni fa. Era Andrea a Londra. Era magro da paura, perchè non aveva soldi, lavorava e studiava, non aveva una lira. Ma aveva uno sguardo fiero e pieno di sogni. Ci siamo commossi. Adesso è tutto così diverso. Ma non siamo meno agguerriti. Solo che mi manca la purezza di quei sogni.
Finalmente si parte! Ebbene sì la vacanza è stata finalmente trovata. Stasera parto per Palma del Mallorca, una settimana all'insegna del far nulla nulla nulla. La più grande fatica che voglio fare è sfogliare un libro in spiaggia! Dopodichè andrò nella mia amatissima terra, Vienna, per quattro giorni.
A tutti quindi buone vacanze (quelle vere) e ci ritroviamo alla fine di Agosto.
Bacio Chris
Il vento entra dalla finestra di camera mia. Sfoglia i miei libri, legge i miei giornali. Spiega le lenzuola del mio letto. Per la prima volta, dopo mesi, posso starmene sdraiato sul materasso e guardare fuori senza dover correre per arrivare in orario al lavoro. Oggi scriverò, leggerò, farò un giro in bicicletta, un aperitivo con gli amici, un film. Io sono forse l'ultima persona al mondo che sostiene che la semplicità sia alla base della felicità spiccia. Anche perchè sono complicato di mio. Ma oggi funziona tutto senza che io debba arrovellarmi per trovare soluzioni o inventarmi problemi. La serenità è tutta nascosta in questo vento inatteso che scompiglia e mi diverte.
Naturalmente...non so ancora dove andrò in vacanza. Piccolo dettaglio. Eppure ho già comprato venti libri da portare via. L'altra sera ne ho finito uno stupendo, "L'anima del controllore di volo" di Justo Navarro, autore spagnolo dotato di raffinatezza narrativa impressionante.
Ho inoltre finito "Gli invasati" di Jack Finney dal quale è stato tratto il film "L'invasione degli ultracorpi". Adesso mi sono buttato sui racconti di Richard Matheson, che sono pazzeschi (adoro il genere horror e poi lui è uno dei padri del telefilm Ai confini della realtà) e mi manca poco per finire "La montagna dell'anima" di Gao Xingjian". Sono anche andato a Milano, sul Naviglio grande, a svaligiare il mitico negozio di fumetti Gulp, dove, oltre ai fumetti di Zio Tibia e a ai manga del Grande Mazinga, ho acquistato il mitico terzo volume delle strisce di uno dei miei fumetti preferiti, "Liberty Meadows". Non so se li conoscete, ma riguardano un gruppo di simpatici animali che convivono, in un allegro rifugio, con un veterinario e una splendida "psicologa per animali" e ne combinano di tutti i colori. Il fumetto è di Frank Cho e vi assicuro vi piega in mille dalle risate.

Tra poco invece (sempre che decida la tappa vacanziera), dovrò scegliere i miei libri da mare, ed è sempre stata una selezione ardua, così, di solito, ne scelgo una decina, di generi totalmente diversi.
Il mio libro prosegue. Adesso sono a pagina 80 e sto incomiciando ad avvertire un pò di ansia. Nulla di grave, se non fosse che, in questa fase ho bisogno di capire come strutturare la parte finale della storia, però non vorrei anticipare a me stesso come andrà a finire. Come sempre ci sono giorni in cui scrivo due tre pagine consecutive senza fermarmi, e altri in cui non riesco a scrivere mezza riga. Però sono contento e questo è un grande punto di partenza.
Per ora è tutto, mi rimetto a cercare offerte su Last Minute e poi chiuderò le finestre, perchè il vento sarà anche bello, ma sta iniziando a piovere....
Finalmente è sabato, finalmente è il 4 di Agosto e finalmente sono in vacanza! Dall'ultimo post sembrano passati mesi...la domenica del Coca-ColaLive è stata tanto spossante quanto bellissima, eravamo tutti eccitati e contenti per il fatto che la band vincitrice di Operazione Soundwave, i Toomuchblond, suonasse dal vivo davanti ad un vasto pubblico. La puntata è stata piena di momenti che spero questi ragazzi possano ricordare per sembre. Nonostante la stanchezza siamo rimasti anche a sentire Ricky Martin, mentre ci ingozzavamo di finger food. I giorni dopo sono trascorsi rigorosamente in sala di montaggio sia ad MTV che a Mediaset, arrivando, senza neppure ad accorgermi, a ieri (giornata di lavoro trascorsa a giocare a Monopoli e a bere aranciata!). Mi sembra davvero incredibile essere arrivati alle agognate vacanze, se non fosse che...non so ancora dove andare!!! Altro che last minute qui ci vuole un last second perchè di starmene a casa non ne ho proprio intenzione. Mare mare mare!!!! Per fortuna che in queste sere ho anticipato l'atmosfera di festività e relax con diverse cene fra amici (con il mio amico Andrea sono stato allo Shambala a Milano dove ho lasciato mezzo stipendio ma ho mangiato divinamente e ci siamo ubriacati ricordando nostalgicamente gli anni Ottanta....quando avevamo dieci anni....con Aurelio invece abbuffata infrasettimanale, ridendo come dei pazzi con tanto di sguardi storti degli altri commensali....infine giovedì sera aperitivo con gli amici e colleghi di Locandina cadenzato da sette chupiti...ho vinto la gara naturalmente). E ora che faccio? Sono impreparato a queste vacanze!!! Totalmente!!!! Non ho un costume da bagno, non ho un posto dove indossare un costume da bagno, ho però 80 libri nuovi da leggere e uno da finire....basta adesso cerco una meta!!!!
Buona agosto a tutti!